venerdì 14 dicembre 2007

Via Veneto

Spiccavo in Via Veneto dove, tutta precisa, la gente passeggia per la strada addobbata oppure sosta in hotel a 5 stelle e ristoranti di lusso. Io avevo i soliti appuntamenti di lavoro per discutere il da farsi con esperti di pubblicità e design, quei tizi che in pratica vestono monotematici: sempre e completamente di nero, al limite con tonalità di grigio per spezzare. Parlano o straparlano mentre io li ascolto in silenzio sfoggiando il pantalone più "scaciato" stile hip-pop, scarpe da ginnastica di super mercato e piumino corto dal taglio dozzinale, senza biglietto da visita in tasca che da' un'impressione di me ancora meno professionale del solito...
... chissà perché quando rasento la disorganizzazione più completa è proprio il momento in cui mi sento meno "fuori posto", come se il mio "essere così" fosse l'alibi creativa che cercavo... soprattutto nel momento in cui mi sono ritrovata a scrivere la mia e-mail su un piccolo post-it giallo che quel tizio amichevole , ma pur sempre vestito a funerale, si è appiccicato da qualche parte sulla sua scrivania il cui casino superava quello della mia... e tutto ciò mi ha fortemente rincuorato!

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